Ingredienti: 400 grammi di gnocculi cavati, un palamito di circa un chilo e mezzo, una cipolla, tre/quattro spicchi d’aglio, un rametto di mentuccia, vino bianco, una bottiglia di passata di pomodoro, un peperoncino, agghia e muddrica o muddrica bianca atturrata, sale, olio extravergine d’oliva.

Eviscerate il palamito conservando, se ci sono, uova e lattume; poi staccate la testa a filo con le branchie e la “curiddra” dove finisce la pancia, quindi tagliate in otto tranci il tronco del pesce e salate il tutto. Rosolate adesso tutto il pesce, fin quasi ad abbrustolirlo, quindi sfumatelo col vino bianco e mettetelo da parte sgrondato dal fondo di cottura.

Fate ora un soffritto con l’aglio in camicia e la cipolla tagliata a spicchi, quindi aggiungete la passata di pomodoro, il peperoncino ed un pizzico di sale. Fate cuocere per una decina di minuti ed intanto diliscate la testa e la curiddra del palamito, quindi aggiungete la polpa ottenuta alla salsa. Amalgamate ed aggiungete i traci di pesce e la menta spezzettata. Cucinate ancora per cinque minuti e spegnete.

Lessate al dente la pasta e mantecatela con una parte del sugo finché non arriva a cottura, quindi servitela con il rimanete sugo versato sopra e l’agghia e muddrica, o se preferite, la muddrica atturrata. I tranci di pesce faranno da secondo.